I carlòcc

Nella bergamasca lo scotöm viene malamente tradotto come soprannome, in realtà vale come e più del cognome, perché esprime i tratti caratteristici di un ramo famigliare.

Spesso però l’origine di questo nome rimane oscura e tocca ai discendenti cercare di risolvere il mistero. Per noi Sirtoli, o perlomeno quelli originari di Fontana, frazione di Bergamo adagiata sui colli occidentali, il nome carlòcc (o carlòtt al singolare) è sempre stato un dato di fatto.

Uno degli obiettivi della nostra ricerca è quello di capire da dove derivi questo soprannome.

Cominciamo dai fatti.

La prima menzione appare nell’atto di battesimo di “Gaetano figlio di Carlo Circoli ovvero Carlotti”, datato 27 novembre 1772.

Battesimo di Gaetano Circoli (archivio parrocchiale di Santa Grata inter vites)

Incidentalmente, è importante sottolineare la correzione nel cognome: era scritto Sirtoli e viene corretto in Circoli.

La seconda menzione appare in un atto del 1781 dal Libro de consilij della veneranda chiesa di San Sebastiano, appartenente alla vicinia di Santa Grata inter vites (Bergamo).

… Francesco Circoli detto Carlotto (archivio parrocchiale di Santa Grata inter vites)

Vi si legge che viene confermato nella carica di sindico “Francesco Circoli detto Carlotto”. Va detto che in un altro passo del medesimo volume (l’anno dell’atto non è disponibile) si legge:

fu levato il scrutinio per l’elezione di altro sindico, a cambio di Carlo Circoli e furono proposti Giuseppe Circoli ed Antonio Facchinetti […] risultò eletto come superiore de’ voti Giuseppe Circoli, per il quale garantisce suo genitore. […] fu mandata la conferma del notabile Conte Antonio Mosconi come sindico, voti favorevoli tutti.

da notare: nessuno dei menzionati porta il soprannome Carlotto.

La terza menzione appare nello stato d’anime del 1805, notevole per completezza e calligrafia.

Familia Sirtoli vulgo Carlotti (archivio parrocchiale di Santa Grata inter vites)

Qualche pagina dopo, compare anche la famiglia di Gaetano Sirtoli, per il quale non viene menzionato il soprannome. Eppure si tratta di quel Gaetano nato nel 1772, quindi il soprannome esiste anche quando non viene esplicitamente menzionato negli atti.

Merita una menzione la mappa del catasto lombardo-veneto del 1808.
Una delle famiglie Sirtoli che vivevano in Fontana abitava nella cascina al mappale 3487. sulla strada si legge “strada detta dei carlotti”.

L’origine di questo scotöm al momento appare ancora ignota.
Possiamo però azzardare alcune ipotesi:

  1. Carlo Borromeo, figura eminente della Chiesa milanese, visita la terra bergamasca nel 1575 e diviene santo nel 1610. Nella famiglia Sirtoli, di probabile origine brianzola, diventa abituale battezzare i maschi col nome Carlo, al punto che nella prima parte del Settecento, sono ben 15 i Carlo in famiglia!
  2. Carlo Borromeo fonda il collegio di Celana nel 1566 e questo istituto viene frequentato dai figlio di numerose famiglie della Brianza. E’ accertato che nel 1605 a Celanella (l’odierna Celana) vive un certo Sirtoli Francesco detto brianteo.
    E’ possibile che i suoi discendenti prendano il nome “carlotti” dal fatto che il loro capostipite fosse un alunno del collegio?
  3. Il nome Carlotti è strettamente legato alla cascina Mosconi e alla zona in cui vivono i Sirtoli, che pertanto prendono il soprannome da questo toponimo.
    Questa ipotesi parrebbe corroborata dal ritrovamento di questo stemma sulla facciata est della cascina. Colpisce la somiglianza con lo stemma della famiglia Carlotti, nobili veronesi.
    Rimane da accertare se il restauro ha riprodotto ex-novo uno stemma preesistente, oppure se si è voluto dare una parvenza di nobiltà per puri scopi commerciali.

    Quindi lo scenario potrebbe essere il seguente: la Repubblica di Venezia nel ‘500 ristruttura le cascine di quella zona per promuovere lo sviluppo della vigna (fonte: Giambattista Viganò, dell’agriturismo Le Sorgenti, confinante con la cascina). Se ne occupa inizialmente la famiglia Carlotti, proveniente dal veronese, che vi lascia il suo stemma. La proprietà passa poi al conte monsignore Giovanni Mosconi, che la affitta in mezzadria ai nostri antenati, fino alla fine dell’800

Concludiamo con uno schema cronologico riassuntivo, che mostra l’occorrenza nella nostra famiglia dei nomi Carlo e le citazioni del soprannome Carlotti.

Le tre citazioni del nome Carlotti riguardano i discendenti di Bartolomeo, a sua volta figlio del Carlo del 1654 che, lo ricordiamo, nacque due giorni dopo la prematura scomparsa del padre Carlo.

Se dovessimo scommettere, sarebbe questa la nostra ipotesi preferita.