La fogliolina a fianco di alcuni nomi apre il collegamento ad una versione interattiva dell'albero genealogico, che verrà arricchita via via con le fotografie e i documenti disponibili per ciascuna persona.
Ad esempio è possibile visitare l'intero albero genealogico partendo dal capostipite Carlo (1618-1654) ...

... oppure puoi cercare una persona

 

... oppure puoi scaricare alcuni alberi genealogici in formato stampabile (PDF). Corrispondono ai rami della famiglia Sirtoli che abbiamo cercato finora. Tuttavia il nostro progetto è più ambizioso: ricostruire dagli archivi di Borgo Canale e di Fontana l'intero albero genealogico della famiglia.

Ramo di Luigi Benedetto , trasferitosi da Fontana a Torre Boldone nel 1860 circa. Successivamente trasferiti ad Alzano Sopra.   Ramo di Gaetano , il primo Sirtoli a non essere contadino: era infatti muratore. Tra i discendenti, una famiglia Sirtoli di Gessate (MI). Clemente si rifugiò a Torino perché anarchico.
Ramo di Giuseppe Santo , trasferitosi da Fontana a Torre Boldone nel 1860 circa.   Ramo di Paolo , trasferitosi da Fontana a Ponteranica agli inizi del '900. I discendenti risiedono principalmente a Ponteranica, Petosino e Seriate.
Ramo di Enrico , che ha dato origine ai rami di Redona e Ranica. Angelo è emigrato in Argentina per sfuggire alle persecuzioni fasciste. La figlia Rina ha 91 anni.   Ramo di Fermo , fratello di Paolo. I figli si sono trasferiti in Belgio, tra i quali Antonio, che è stato 24 anni in Congo. Alcuni sono poi tornati in Italia e risiedono ad Azzonica. Suor Grata è la madre superiora delle Orsoline di Gandino.
Ramo di Alessandro Michele , con discendenti a Redona. Abramo era missionario comboniano in Ecuador.   Ramo di Amadio , alcuni discendenti si sono spostati a Nese, poi a Nembro e poi in Val Sabbia (BS) per lavorare nei lanifici della zona. Il Pietro del 1906 viene trasferito in Sicilia per conto dell'AGIP, parte con la moglie e il primo figlio, e lì vi resta. Avrà altri 3 figli maschi che tuttora vivono in Sicilia e a Torino.
Ramo di Angelo Antonio , il discendente Dante è emigrato in Australia.   Ramo di Francesco , i discendenti si sono trasferiti in valtesse nel 1823 e poi a Ponteranica. Dopo Francesco si tramandano per diverse generazioni i nomi di Giovanni e Pietro, fino a Gianfranco del 1937 che avrà 3 gemelli, tra cui Giovanni.
Ramo di Stefano , casellante alla Martinella, come il padre Luigi che però abitava in località Valle (la zona collinare tra Monterosso e Redona).